Antroposofia


Esistono tre modi efficaci per educare: 

l’ambizione, la paura e l’amore.

                                        Noi rinunciamo ai primi due”.                                        

Chi ha letto qualche mio libro sa quanto ho girovagato alla ricerca di me stesso, del Cristo Cosmico e dei miei demoni interiori. Molte sono le persone che devo ringraziare e che in un modo o nell’altro, mi hanno aiutato a superare le mie notti buie dell’anima, dandomi l’opportunità di inizaire un percoso di crescita spirituale degno di questo nome. L’amico e compianto nutrizionista antroposofo triestino Nevio Sgherla è uno di questi.

Le nostre amichevoli chiacchierate mi lasciavano sempre con un seme di curiosità nei riguardi di Rudolf Steiner, che Nevio, secondo me, seminava volutamente. Tramite le sue parole ero stimolato a comprare vari libri di antroposofia, li iniziavo, non ci capivo un piffero e li mettevo da parte. Quando raccontavo queste cose a Nevio, lui mi diceva che inizialmente non era importante comprendere intellettualmente i concetti espressi nel libro, ma che sarebbe bastato leggere un pagina ogni giorno prima di addormentarsi. Cosa che naturalmente non ho mai fatto (da bravo pirla). Ho perso un’infinità di cose materiali e di denaro durante la mia esistenza, grazie alle scelte che ho fatto, ma i “suoi libri” sono sempre rimasti al loro posto: mi hanno aspettato nella polvere di casa mia per oltre 20 anni. Poi “grazie COVID” si sono fatti prepotentemente sentire, facendomi capire che era arrivato il momento di dare il giusto senso alla mia esistenza. Ora, grazie ai tanti tasselli che la vita mi presenta, il mio quadro sugli inganni giuridici di Stato e Chiesa ha trovato, per merito del grande iniziato austriaco che tutto aveva previsto, anche la spiegazione spirituale del come e del perchè certe situazioni, apparentemente incredibili si rendono manifeste.

Vorrei che fosse chiaro che questa passione nata in tarda età per l’Antroposofia e tutto ciò che di essa racconterò in queste pagine, sono solo un riassunto di quel poco che il mio essere può allo stato attuale percepire, con tutti i limiti del caso. Condividerò spunti che mi hanno destato interesse e curiosità, sapendo di non sapere e senza nessuna presunzione di carattere personale.

Questa che stiamo vivendo è l’era di Michele…

Preghiera all’ARCANGELO MICHELE di Rudolf Steiner

Arcangelo MICHELE,

alla tua protezione io mi abbandono,

a te mi affido con tutta la forza del mio amore.

Possa questo giorno essere improntato alla Tua Volontà

– possa il mio agire tutto essere guidato dalla Tua intelligenza ordinatrice del destino –

possa il mio destino essere in armonia con il destino del mondo.

Prestami la Tua spada, affinchè io possa sconfiggere il Drago,

riempimi della Tua forza affinchè io sgomini gli Spiriti che vogliono paralizzarmi.

Agisci dentro di me perchè splenda la luce del mio IO,

così che io possa compiere gesta degne di Te, Michele!

O Michele, io mi raccomando alla tua guida con tutta la forza del cuore,
così che questo giorno possa diventare l’immagine della tua volontà di porre ordine nel destino.

(Parole di Rudolf Steiner, da appunti di un diretto discepolo: F.W. Zeylmans van Emichoven)

L’ ARCANGELO MICHELE NELL’ESPERIENZA RELIGIOSA

Michele è uno dei tre Arcangeli menzionati nella Bibbia di Gerusalemme e sicuramente è l’entità Angelica più importante per la tradizione popolare. Il nome Michele deriva dall’espressione “Mi-ka-El” che significa “chi è come Dio?”. L’arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di Satana. Nel calendario liturgico cattolico si festeggia come San Michele Arcangelo il 29 settembre, con San Gabriele Arcangelo e San Raffaele Arcangelo.
Il culto dell’arcangelo Michele è di origine orientale. L’imperatore Costantino I a partire dal 313 gli tributò una particolare devozione, fino a dedicargli il Micheleion, un imponente santuario fatto costruire a Costantinopoli. Alla fine del V secolo il culto si diffuse rapidamente in tutta Europa in seguito all’apparizione dell’Arcangelo sul Gargano in Puglia.
In Oriente san Michele è venerato con il titolo di “Archistratega”, che corrisponde al titolo latino di Princeps Militiae Caelestis (principe delle milizie celesti) che compare nella preghiera a San Michele.
Secondo la tradizione, l’Arcangelo sarebbe apparso a San Lorenzo Maiorano, vescovo di Siponto nel maggio del 490, ed indicatagli una grotta sul Gargano lo invitò a dedicarla al culto cristiano. In quel luogo sorge tutt’oggi il Santuario di San Michele Arcangelo, che nel Medioevo fu meta di ininterrotti flussi di pellegrini, i quali per giungervi percorrevano un apposito percorso di purificazione detto Via Sacra Langobardorum.
Nella vita di papa Gregorio I riportata dalla Leggenda aurea, si narra che durante una tremenda pestilenza, al termine di una processione con il canto delle litanie istituite dal papa intorno alla città di Roma, Gregorio vide apparire su Castel Sant’Angelo San Michele che deponeva la spada nel fodero, segno che le preghiere erano state ascoltate e che la terribile epidemia sarebbe cessata. Per commemorare l’episodio sul monumento fu eretta una statua raffigurante l’arcangelo.
Altro luogo di venerazione dell’arcangelo Michele è l’isolotto francese di Mont Saint-Michel. Qui, secondo la leggenda, l’arcangelo Michele apparve nel 709 a sant’Uberto, vescovo di Avranches, chiedendo che gli fosse costruita una chiesa sulla roccia. Il vescovo ignorò tuttavia per due volte la richiesta finché San Michele non gli bruciò il cranio con un foro rotondo provocato dal tocco del suo dito, lasciandolo tuttavia in vita. Il cranio di sant’Uberto con il foro è conservato nella cattedrale di Avranches.

L’ARCANGELO MICHELE NELLA SCIENZA SPIRITUALE

Per la scienza esoterica Michele è’ l’Arcangelo della Luce e del Fuoco, il suo nome, Ma-Ha-El, significa “Simile a Dio”. In sanscrito, Maha significa “grande” e “El” sta per Dio.
Michael è l’entità Spirituale che protegge i credenti, libera le loro case, distrugge le opere di magia nera e sortilegio.
Splendente di Luce è legato al moto solare. Nella tradizione Michael il guerriero, ci protegge dalle insidie che provengono dalle forze Oscure. La sua spada fiammeggiante, squarcia il buio della nostra anima, sconfigge le nostre tenebre interiori e ci protegge dal torbido che arriva da fuori.
l’Arcangelo Michael ci dona il coraggio e la forza di volontà per favorire il raggiungimento dei nostri obiettivi, la nostra auto-affermazione ed il superamento degli ostacoli.
Nelle iconografie orientali e occidentali, Michele viene raffigurato in due ruoli particolari: come un Arcangelo combattente, con la spada o la lancia nella mano, ricoperto da corazza, bellissimo e fulgido di luce, vincitore contro il Male oppure come l’Arcangelo che guida la nostra anima al momento del trapasso.
Le forze presiedute dall’Arcangelo Michele sono forze di equilibrio, giustizia e di
discernimento tra il buono e il cattivo in vista di liberare ciò che è bene e di trasformare ciò che è male.

Rudolf Steiner dimostrò una profonda devozione all’Arcangelo Michele e ne parlò in varie conferenze, spero che sia di vostro interesse ascoltare le sue parole:

“Michael è’ un’entità Spirituale del tutto particolare: in sostanza non si manifesta se non le si porta incontro dalla terra qualche frutto di una evoluzione spirituale. Michele è uno spirito taciturno, mentre gli altri Arcangeli dirigenti sono spiriti loquaci, Michele è uno spirito che dà tutt’al più poche direttive, poiché quello che si riceve da lui non è veramente nella parola, ma nella forza dello sguardo: ciò è dovuto al fatto che in fondo Michele si occupa soprattutto di quanto gli uomini creano nella sfera spirituale. Egli vive negli effetti di ciò che gli uomini hanno creato, gli altri spiriti vivono piuttosto nelle cause. Gli altri spiriti immettono nell’uomo gli impulsi riguardo a ciò che deve fare, mentre Michele è il vero eroe spirituale della libertà. Egli lascia libertà di fare agli uomini, ma accoglie il frutto delle loro azioni per farli sempre più progredire nel cosmo, per proseguire insieme in tutte quelle azioni e attività che gli uomini non sono ancora in grado di compiere. Michele è lo spirito dal quale non derivano impulsi diretti, perchè nell’attuale periodo della sua reggenza gli eventi scaturiscono dalla libertà umana. Quando però l’uomo, mosso unicamente dalla sua libertà, stimolato dalla luce astrale, compie coscientemente o incoscientemente questo o quello, Michele trasferisce nel cosmo l’azione umana terrena, affinché divenga azione cosmica. Egli si preoccupa dunque delle conseguenze.
I veri pensatori sono coloro che servono Michele che essi considerano come il reggitore del pensiero cosmico. Michele infatti libera i pensieri dal giogo del cervello e gli apre il mondo del cuore…In lui l’immagine del mondo diviene rivelazione piena di saggezza che svela l’intelletto del mondo quale divina azione universale. In questa azione universale, vive la sollecitudine del Cristo per l’umanità; mediante la rivelazione universale di Michele, tale sollecitudine può così rivelarsi al cuore degli uomini. Il poter comunicare conoscenze spirituali sinora serbate nel mistero da varie comunità esoteriche si è reso possibile con l’avvento, quale Spirito del Tempo, dell’entità dell’Arcangelo Michele, alla fine del 19° secolo, il quale per sua propria natura, porta verso l’uomo l’impulso al voler conoscere tali misteri. Lo Spirito vuole che l’uomo Lo riconosca in piena coscienza e libertà. In questa attuale epoca storica a governare è dunque, proprio l’Arcangelo Michele.
Michael ha assunto la guida dell’umanità a partire dal 1879 succedendo a
Gabriele, e la terrà fino al 2233 trainandoci dall’Era dei Pesci a quella dell’Acquario. La precedente epoca governata da Gabriele è stata caratterizzata da impulsi che fanno capo a valori e tematiche dalla connotazione astrologica lunare, tendenti quindi a stimolare e incentivare i valori relativi ai legami di sangue, di razza, di nazionalità. In quell’ epoca, finita come dicevamo nel 1879, gli impulsi nazionalistici e di sangue erano sani e positivi nell’ottica dell’evoluzione dell’umanità, erano necessari per favorire lo sviluppo di certe nostre componenti. Nell’epoca attuale, invece, sono gli impulsi Micheliani ad essere sani e positivi, mentre quelli precedenti sono da considerarsi ormai anacronistici, retrogradi e quindi dannosi e involutivi, in quanto applicati al di fuori dell’epoca storica di Gabriele.
L’Arcangelo Michele è l’Entità Celeste di cui si serve il Creatore per esprimere il proprio pensiero nel mondo tangibile.
Michele e i suoi Angeli prelevano le esperienze vissute dalla nostra memoria per incorporarle al nostro Ego, o Io Superiore. Si tratta in effetti di memoria cosciente, perché le esperienze che non intaccano la nostra Coscienza vengono registrate, impresse nel nostro sangue e assimilate al processo post mortem. Grazie alla Preghiera che innalziamo all’Arcangelo Michele, i progetti del nostro Io Superiore (ossia i progetti opportunamente elaborati e ponderati) potranno trovare piena realizzazione….”

(di Roberto Giovagnoni – tratto da: libreria esoterica Cavour)

Dobbiamo sradicare dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare all’uomo.

Dobbiamo acquisire serenità
in tutti i sentimenti e le sensazioni
rispetto al futuro.

Dobbiamo guardare in avanti
con assoluta equanimità verso tutto ciò che può venire
e dobbiamo pensare che tutto quello che verrà
ci sarà dato da una direzione del mondo
piena di sapienza.

E’ questo che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere in assoluta fiducia, senza alcuna sicurezza nell’esistenza;
a saper vivere nella fiducia
nell’aiuto sempre presente del mondo spirituale.

In verità nulla avrà valore altrimenti.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore
tutte le mattine e le sere.

PREGHIERA PER I DEFUNTI

Preghiera e immagine tratte dalla pagina Fb “La scienza dello spirito”.

Voi che vegliate sulle anime nelle sfere del cosmo,
Voi che tessete la sostanza nelle anime del cosmo,
Voi sorti dalla saggezza per agire nell’amore,
Voi che proteggete l’essere umano reso allo stato di anima,
Spiriti, guardate al nostro amore,
ascoltate le nostre preghiere
che desiderano unirsi al fiume
delle vostre forze soccorritrici
per meglio presentire lo Spirito
e irradiare l’amore.

Dallo Spirito proviene ogni esistenza,
nello Spirito è radicata ogni vita,
verso lo Spirito evolvono tutti gli esseri.

Dirigiamo verso le sfere spirituali
il fedele amore che noi abbiamo concepito
per unire le nostre anime alla tua,
Tu devi incontrare con amore i nostri pensieri allorchè,
dalla regione luminosa in cui tu aleggi
il tuo desiderio si orienta verso le nostre anime
per trovarvi ciò che tu attendi da esse;
che il nostro amore, offerto a te,
si unisca a ciò che ora ti avvolge,
rinfrescandoti nell’estate cosmica,
riscaldandoti nell’inverno cosmico.
Sollevato dall’amore, compenetrato di luce,
sali verso le altezze.

Dallo Spirito proviene ogni esistenza,
nello Spirito è radicata ogni vita,
verso lo Spirito evolvono tutti gli esseri.

Ciò che vive nell’universo esiste solo creando in sè
i germi di una nuova vita.
L’anima evolve in uno slancio immortale;
va verso forme di vita sempre rinnovate.

Giunge, nel tessere dell’etere,
il tuo destino.
Diventano essenza, nel sentire astrale del cosmo,
le giuste conseguenze della tua vita terrena.
Risorgono, come di loro essenza operosa,
le azioni creatrici della tua vita terrena.

Protettori della sua anima,
che le vostre ali portino tutto l’amore
e le preghiere del cuore,
agli esseri in vostra custodia.

Dallo Spirito proviene ogni esistenza,
nello Spirito è radicata ogni vita,
verso lo Spirito evolvono tutti gli esseri.

Eleviamo il nostro pensiero verso di te,
nel mondo spirituale in cui tu sei,
mentre ti avvii verso la luce dello Spirito.
Possano le nostre anime seguirti,
nelle sfere spirituali,
seguirti con l’amore che le colmava,
sulla Terra,
quando i nostri occhi ti vedevano.
Possa il nostro amore essere un balsamo,
possa esso vivere nell’unione che permane
oltre il passaggio della soglia.

Nella luce dei pensieri cosmici
agiscono ora le anime
che sulla Terra furono unite alla nostra.

Che l’ardente vita del nostro cuore ti raggiunga,
che i nostri pensieri vivano nei tuoi,
che i tuoi pensieri vivano nei nostri.

Ciò che vive nell’universo esiste solo creando in sè
i germi di una nuova vita.
L’anima evolve in uno slancio immortale;
va verso forme di vita sempre rinnovate.

Nel principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio,
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di Lui,
e senza di Lui niente è stato fatto
di tutto ciò che esiste.
In Lui era la Vita
e la Vita era la Luce degli uomini.

Alle origini era la forza del ricordo,
la forza del ricordo deve diventare divina,
un essere divino.
Tale sarà la forza del ricordo.
Tutto ciò che nasce dall’Io
deve diventare tale da generarsi con il ricordo
trasformato dal Cristo, trasfigurato da Dio.
In Lui la luce splendente e levantesi
dal pensiero che si ricorda
illuminerà la tenebra del presente.
Le tenebre di oggi possono afferrare la luce
del ricordo diventato divino!

Ero unito a voi, restate uniti in me.

Parleremo insieme
il linguaggio della vita eterna;
agiremo insieme
laddove le azioni hanno un effetto;
vivremo nello Spirito
laddove i pensieri umani si incarnano
nel Verbo dei pensieri eterni.

 

I fili spirituali intessuti fra le anime dei defunti e noi stessi non vengono spezzati dalla morte, continuano ad esistere, divengono anzi molto più profondi dopo la morte di quanto non lo fossero qui. Quanto ho detto va accolto come una verità solenne, colma di significato.

Rudolf Steiner

andrea monti – il ponte fra i vivi e i morti 4a – testo a4

 

 

In principio era il Verbo

e in me il Verbo sia;

e il Verbo era divino.

E con forza divina

il Verbo mi compenetri.

E il Verbo era un Dio

e il verbo dia forza divina al mio volere.

 

POESIA DEL MATTINO

Del sol l’amata luce,

il giorno a me rischiara

dell’anima la forza,

agli arti da vigore

nello splendor solare,

onoro o Dio la forza

che tu benevolmente,

nell’anima ponesti

che io sia laborioso,

di apprendere desioso

nascon così da te,

la luce ed il vigore

fluisca onor a te,

riconoscenza e amore.

La Parola della Forza

La tessente essenza della luce

irraggia da uomo a uomo

a riempire di Verità tutti i mondi.

La benedizione dell’amore scalda

l’anima con l’anima

a dare beatitudine a tutti i mondi.

E gli annunciatori dello spirito sposano

le opere benedette dagli uomini

alle mete universali;

e se può congiungerle entrambe l’uomo

che si trova nell’altro,

allora la luce dello spirito manda i suoi raggi

attraverso il calore dell’anima.

 

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