La mia antroposofia


Perchè mia? L’Antroposofia è il dono che Michele ha potuto offrire all’umanità tramite l’iniziato Rudolf Steiner; nulla di più stonato aggiungere nel titolo la parola “mia”. Per un periodo di tempo questa pagina era protetta da password, in quanto (ora si comprende perchè ho aggiunto “mia”) essa voleva essere un “diario personale” dove annotare il mio lento (possibile) avanzare verso una maggiore comprensione della scienza dello spirito. Per forza di cose in questa sezione tutto va preso “con le pinze” perchè si tratta di un vero e proprio diario di bordo, in continuo work in progress, scritto da uomo pieno di dubbi, di umane paure e di incertezze. Oserei dire che si tratta del giornalino di Gian Burrasca versione per adulti scritto dall’anima di uomo sessantenne che nella vita ne ha combinate di tutti i colori. Visto che nella realtà meno velata non esistono segreti tra esseri umani, ad un certo punto ho deciso di togliere da questa pagina la protezione, avvisando però tutti i navigatori dei miei limiti.

Io e il mio amico stregone…

Le nostre amichevoli chiacchierate mi lasciavano sempre con un seme di curiosità nei riguardi di Rudolf Steiner, che Nevio, secondo me, seminava volutamente. Tramite le sue parole ero stimolato a comprare vari libri di antroposofia, li iniziavo, non ci capivo un piffero e li mettevo da parte. Quando raccontavo queste cose a Nevio, lui mi diceva che inizialmente non era importante comprendere intellettualmente i concetti espressi nel libro, ma che sarebbe bastato leggere un pagina ogni giorno prima di addormentarsi. Cosa che naturalmente non ho mai fatto (da bravo pirla). Ho perso un’infinità di cose materiali e di denaro durante la mia esistenza, grazie alle scelte che ho fatto, ma i “suoi libri” sono sempre rimasti al loro posto: mi hanno aspettato nella polvere di casa mia per oltre 20 anni. Poi “grazie COVID” si sono fatti prepotentemente sentire, facendomi capire che era arrivato il momento di dare il giusto senso alla mia esistenza. Ora, grazie ai tanti tasselli che la vita mi presenta, il mio quadro sugli inganni giuridici di Stato e Chiesa ha trovato, per merito del grande iniziato austriaco che tutto aveva previsto, anche la spiegazione spirituale del come e del perchè certe situazioni, apparentemente incredibili si rendono manifeste.

Vorrei che fosse chiaro che questa passione nata in tarda età per l’Antroposofia e tutto ciò che di essa racconterò in queste pagine, sono solo un piccolo riassunto di quel poco che il mio essere può, allo stato attuale, percepire e comprendere con tutti i limiti del caso. Condividerò semplicemente con chi abbia lo stimolo di seguirmi, alcuni spunti che hanno destato il mio interesse e/o semplice curiosità, sapendo di non sapere e senza nessuna presunzione di carattere personale.

Un approccio inizialmente facile verso il cammino della scienza dello spirito, può essere quello di seguire le conferenze gratuite di Francesco Leonetti; che sono raccolte ed accessibili a tutti, nel sito web della libreria esoterica cavour.

Francesco Leonetti Libreria Cavour

 

MANTRA PER IL CORAGGIO

Dobbiamo sradicare dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare all’uomo.

Dobbiamo acquisire serenità
in tutti i sentimenti e le sensazioni
rispetto al futuro.

Dobbiamo guardare in avanti
con assoluta equanimità verso tutto ciò che può venire
e dobbiamo pensare che tutto quello che verrà
ci sarà dato da una direzione del mondo
piena di sapienza.

E’ questo che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere in assoluta fiducia, senza alcuna sicurezza nell’esistenza;
a saper vivere nella fiducia
nell’aiuto sempre presente del mondo spirituale.

In verità nulla avrà valore altrimenti.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore
tutte le mattine e le sere.

Il percorso evolutivo dell’uomo da saturno a vulcano

Le 7 incarnazioni planetarie della Terra

O.O. 100 – Evoluzione dell’Umanità e conoscenza del Cristo – 18.11.1907


La scienza dello spirito riconosce tre incarnazioni antecedenti allo stato attuale. Questo non significa che la Terra non abbia vissuto in precedenza altre incarnazioni. Occorre dire, però, che anche per l’iniziato più elevato sono riconoscibili solo tre incarnazioni precedenti e tre successive, che insieme all’attuale assommano a sette. Il numero sette non presenta alcun carattere superstizioso. Se io mi trovo in un campo di vasta estensione, la distanza fino alla quale il mio sguardo si spinge è la stessa in tutte le direzioni. Nelle stesse condizioni si trova il chiaroveggente, anch’egli ha una visione del passato e del futuro di pari estensione temporale. La scienza dello spirito designa le sette incarnazioni della Terra con questi nomi: Saturno, Sole, Luna, Terra, Giove, Venere e Vulcano. Con questi nomi si definiscono esclusivamente degli stati, delle condizioni di una stessa entità.

“Siamo separati dai cosiddetti defunti solo perché con l’abituale coscienza non siamo in grado di percepire in che modo le forze, la vita e le azioni dei defunti influiscono sulla nostra vita.
Le forze, le azioni dei defunti permeano costantemente la nostra vita dei sentimenti, la nostra vita della volontà.
Viviamo dunque insieme ai defunti.
Nell’epoca attuale è importante che riconosciamo il compito assegnato alla scienza dello spirito di sviluppare la consapevolezza di essere uniti con le anime dei defunti.”

Rudolf Steiner, Azioni di destino dal mondo dei morti, O.O. 179, 10 dicembre 1917.

PREGHIERA PER I DEFUNTI

Preghiera e immagine tratte dalla pagina Fb “La scienza dello spirito”.

Voi che vegliate sulle anime nelle sfere del cosmo,
Voi che tessete la sostanza nelle anime del cosmo,
Voi sorti dalla saggezza per agire nell’amore,
Voi che proteggete l’essere umano reso allo stato di anima,
Spiriti, guardate al nostro amore,
ascoltate le nostre preghiere
che desiderano unirsi al fiume
delle vostre forze soccorritrici
per meglio presentire lo Spirito
e irradiare l’amore.

Dallo Spirito proviene ogni esistenza,
nello Spirito è radicata ogni vita,
verso lo Spirito evolvono tutti gli esseri.

Dirigiamo verso le sfere spirituali
il fedele amore che noi abbiamo concepito
per unire le nostre anime alla tua,
Tu devi incontrare con amore i nostri pensieri allorchè,
dalla regione luminosa in cui tu aleggi
il tuo desiderio si orienta verso le nostre anime
per trovarvi ciò che tu attendi da esse;
che il nostro amore, offerto a te,
si unisca a ciò che ora ti avvolge,
rinfrescandoti nell’estate cosmica,
riscaldandoti nell’inverno cosmico.
Sollevato dall’amore, compenetrato di luce,
sali verso le altezze.

Dallo Spirito proviene ogni esistenza,
nello Spirito è radicata ogni vita,
verso lo Spirito evolvono tutti gli esseri.

Ciò che vive nell’universo esiste solo creando in sè
i germi di una nuova vita.
L’anima evolve in uno slancio immortale;
va verso forme di vita sempre rinnovate.

Giunge, nel tessere dell’etere,
il tuo destino.
Diventano essenza, nel sentire astrale del cosmo,
le giuste conseguenze della tua vita terrena.
Risorgono, come di loro essenza operosa,
le azioni creatrici della tua vita terrena.

Protettori della sua anima,
che le vostre ali portino tutto l’amore
e le preghiere del cuore,
agli esseri in vostra custodia.

Dallo Spirito proviene ogni esistenza,
nello Spirito è radicata ogni vita,
verso lo Spirito evolvono tutti gli esseri.

Eleviamo il nostro pensiero verso di te,
nel mondo spirituale in cui tu sei,
mentre ti avvii verso la luce dello Spirito.
Possano le nostre anime seguirti,
nelle sfere spirituali,
seguirti con l’amore che le colmava,
sulla Terra,
quando i nostri occhi ti vedevano.
Possa il nostro amore essere un balsamo,
possa esso vivere nell’unione che permane
oltre il passaggio della soglia.

Nella luce dei pensieri cosmici
agiscono ora le anime
che sulla Terra furono unite alla nostra.

Che l’ardente vita del nostro cuore ti raggiunga,
che i nostri pensieri vivano nei tuoi,
che i tuoi pensieri vivano nei nostri.

Ciò che vive nell’universo esiste solo creando in sè
i germi di una nuova vita.
L’anima evolve in uno slancio immortale;
va verso forme di vita sempre rinnovate.

Nel principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio,
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di Lui,
e senza di Lui niente è stato fatto
di tutto ciò che esiste.
In Lui era la Vita
e la Vita era la Luce degli uomini.

Alle origini era la forza del ricordo,
la forza del ricordo deve diventare divina,
un essere divino.
Tale sarà la forza del ricordo.
Tutto ciò che nasce dall’Io
deve diventare tale da generarsi con il ricordo
trasformato dal Cristo, trasfigurato da Dio.
In Lui la luce splendente e levantesi
dal pensiero che si ricorda
illuminerà la tenebra del presente.
Le tenebre di oggi possono afferrare la luce
del ricordo diventato divino!

Ero unito a voi, restate uniti in me.

Parleremo insieme
il linguaggio della vita eterna;
agiremo insieme
laddove le azioni hanno un effetto;
vivremo nello Spirito
laddove i pensieri umani si incarnano
nel Verbo dei pensieri eterni.

I fili spirituali intessuti fra le anime dei defunti e noi stessi non vengono spezzati dalla morte, continuano ad esistere, divengono anzi molto più profondi dopo la morte di quanto non lo fossero qui.

Quanto ho detto va accolto come una verità solenne, colma di significato.

Rudolf Steiner

andrea monti – il ponte fra i vivi e i morti 4a – testo a4

 

 

In principio era il Verbo

e in me il Verbo sia;

e il Verbo era divino

e con forza divina

il Verbo mi compenetri.

E il Verbo era un Dio

e il verbo dia forza divina al mio volere.

 

POESIA DEL MATTINO

Del sol l’amata luce,

il giorno a me rischiara

dell’anima la forza,

agli arti da vigore

nello splendor solare,

onoro o Dio la forza

che tu benevolmente,

nell’anima ponesti

che io sia laborioso,

di apprendere desioso

nascon così da te,

la luce ed il vigore

fluisca onor a te,

riconoscenza e amore.

 

La Parola della Forza

 

La tessente essenza della luce

irraggia da uomo a uomo

a riempire di Verità tutti i mondi.

La benedizione dell’amore scalda

l’anima con l’anima

a dare beatitudine a tutti i mondi.

E gli annunciatori dello spirito sposano

le opere benedette dagli uomini

alle mete universali;

e se può congiungerle entrambe l’uomo

che si trova nell’altro,

allora la luce dello spirito manda i suoi raggi

attraverso il calore dell’anima.

 

I SEI ESERCIZI.

Tra le innumerevoli eredità che il Maestro Rudolf Steiner ha lasciato all’umanità, portando infinita saggezza ed altrettanta conoscenza, vi sono anche alcuni importanti esercizi di cui ci parla Elisa in questo articolo:

Ho scelto questo argomento perché con lo studio di Teosofia, in particolare del capitolo “Il sentiero della conoscenza”, ho capito che per progredire nel cammino della vita per un’evoluzione spirituale, per essere l’immagine migliore di me stessa, per essere strumento di Bene e non in balia di ciò che accade, è necessaria un’educazione dell’anima che trasformi abitudini e comportamenti acquisiti.

I sei esercizi sono stati tratti da alcune opere di Steiner, come Lo sviluppo occulto dell’uomo nelle sue quattro parti costitutive, Indicazioni per una scuola esoterica e La scienza occulta nelle sue linee generali.

Egli scrive che sono necessari per poter progredire sul cammino spirituale assieme al lavoro di meditazione del pensare, che sviluppato da solo può portare al rischio di confondersi, laddove il pensare alle cose del mondo fisico pone di per sé limiti e correzioni date dalla natura concreta dell’oggetto stesso, mentre il pensare rivolto al mondo animico-spirituale non ha questi limiti fisici a contenerlo e necessita di una saldezza interiore da allenare.

La cosa fondamentale però credo sia questa: chi decide di praticare questi esercizi?

È l’Io, che può così diventare sovrano sull’anima e dirigere pensieri, volontà e sentimenti dove ritiene siano il Bene e il Vero; in questa scelta c’è una grande volontà individuale che esprime pienamente la libertà che ognuno ha di autoeducarsi e trasformarsi.

1° ESERCIZIO: CONTROLLO DEI PENSIERI

Scopo: acquisire un pensare perfettamente chiaro, imporre calma al corso spontaneo e confuso dei pensieri, diventare padroni del proprio mondo di pensiero, esercitare il pensare all’obiettività, esercitare il pensare obbiettivamente per virtù di forza interiore. Dominare il pensare.

2° ESERCIZIO: INIZIATIVA NELL’AZIONE

Scopo: stimolare la capacità di agire a partire da sé stessi, non sempre sospinti da necessità esterne o determinate dalla vita del mondo fisico; diventare padroni coscienti della propria volontà. Questo esercizio aiuta anche a diventare più coscienti di tutti gli atti della giornata, facendo diventare anche gli atti necessari decisi nei modi e nei tempi dalla propria volontà, trasformandoli così in atti liberi.

3° ESERCIZIO: EQUANIMITÀ o essere superiori al piacere e dispiacere

Scopo: educare l’anima all’equilibrio delle oscillazioni tra piacere e sofferenza, sapersi dominare, non farsi trasportare dalle emozioni senza per questo divenire aridi, anzi sviluppando qualità dell’anima purificate e partecipando alla gioia e ai dolori del mondo in modo non egoistico, senza perdersi più nelle emozioni. Sviluppare calma nell’anima: una cosa piacevole deve rallegrare e una spiacevole deve essere penosa, ma si tratta di educare l’espressione della gioia e del dolore.

4° ESERCIZIO: POSITIVITÀ o assenza di pregiudizi

Scopo: imparare ad astenersi dalla critica, ad osservare non secondo simpatie e antipatie personali che precludono una visione vera del mondo, imparare a guardare con interesse e amore verso lo sconosciuto per conoscere veramente e, grazie a questo atteggiamento, essere di aiuto per l’altro. Si potrà quindi scoprire che anche dietro qualcosa di brutto vi è del bello nascosto, o che nella maschera di un pazzo si cela l’anima divina; si potrà percepire il bene di tutte le cose. L’orrore e il male non devono mai impedire all’anima di vedere il buono, il bello ed il vero. Questo esercizio educa il pensare con il sentire.

5° ESERCIZIO: ASSENZA DI PREGIUDIZI O FEDE O FIDUCIA

Scopo: non basare il proprio giudizio sul passato, sul già visto e già sentito, per imparare a guardare con atteggiamento fiducioso ogni nuova esperienza, osservando anche come ogni pregiudizio che cresce in noi blocchi nuove esperienze; si può soprattutto imparare qualcosa di nuovo da ogni cosa e da ogni essere. Serve anche per essere sempre mobili, capaci di accogliere le novità, creare nel cuore un angolo in cui lasciamo spazio alla possibilità che esistano altre verità. Questo non significa diventare acritici, perché si ha poi sempre la possibilità di verificare; permette invece una predisposizione ad accogliere sempre nuove esperienze. Questo esercizio educa il pensare con il volere.

6° ESERCIZIO: EQUILIBRIO INTERIORE

Scopo: armonizzare le cinque qualità dell’anima acquisite con gli esercizi, padroneggiandole sempre di più per creare un equilibrio con ciò che di volta in volta è necessario. L’equilibrio può essere ottenuto quando il rapporto tra il mondo interiore dell’anima e il mondo esteriore sono in una risonanza armonica; sopraggiunge quando l’anima sceglie, tra tutte le sue capacità, la reazione che è in accordo con le leggi del mondo spirituale. Come conseguenza si potrà notare come scontentezza e insofferenza verso il mondo spariscano del tutto, lasciando il posto ad una condizione conciliante verso tutte le esperienze. Si schiude all’anima una calma comprensione di cose che prima le erano del tutto celate.

A cura di Elisa Tirelli

Una chiara descrizione degli esercizi nella loro modalità di esecuzione si trova nel sottostante pdf.

I Sei Esercizi per la crescita interiore – Rudolf Steiner –

La pietra di fondazione

In questo mio diario in continuo work in progress ci sono tutte le mie personali considerazioni nate da alcune riflessioni sorte da varie letture di matrice Steineriana, colloqui con amici antroposofi ed altri libri ancora; non mi stancherò mai di dire che tutto ciò che io scrivo e penso va preso con tutte le riserve del caso, essendo il sottoscritto un pensatore che da poco tempo ha scoperto l’amore verso l’antroposofia.

La grande importanza di Michele, in quest’era che ho scelto in altre sfere di vivere, è più volte rimarcata in questa sezione del sito; bisogna però ricondurla al Convegno di Natale e alla Pietra di Fondazione. Il mondo spirituale, in questo momento storico, vuole qualcosa dall’umanità negli ambiti più diversi della vita. E’ possibile far fronte alle forze luciferiche, arimaniche, asuriche e di Sorat e a tutte le altre potenze antimicheliane operanti in questo momento presente del post 1998 (666 x 3) che stanno intensificandosi giorno dopo giorno,  solamente se noi con tutte le nostre forze cercheremo di conservare e di ancorare il legame conseguito nel Convegno di Natale con Michele e con gli spiriti che operano al suo servizio.

In tale conferenza Rudolf Steiner svelò l’intero significato storico – spirituale del Convegno, il quale per sua essenza esoterica non è altro che una chiamata del guardiano della soglia all’umanità, un appello che oggi deve essere udito per il bene dell’intera evoluzione terrestre. (fonte: “L’incontro con il male” S. O. Prokofieff)

Pietra Fondazione

Nella traduzione di Mark Willan.

Anima d’uomo!
Tu vivi nelle membra,
Che ti portano attraverso il mondo dello spazio
Nell’essere-oceano dello Spirito:
Pratica la memoria di Spirito
Nel profondo d’anima
Dove esercitando
L’essere creatore dei mondi
Tuo proprio Io
Viene ad essere
Nell’Io Divino
E tu vivrai davvero
Nell’essere cosmico dell’umanità.

Poiché lo Spirito-Padre regna dall’alto
Nelle profondità cosmiche generando la vita:
Voi, Serafini,Cherubini,Troni
Fate risuonare dall’alto
Quel che trova eco nel profondo;
Questo dice:
Dal Divino l’umanità viene ad essere.
Gli Spiriti lo ascoltano ad Est, Ovest, Nord, e Sud:
Possano gli uomini ascoltarlo.

Anima d’uomo!
Tu vivi nel battito di cuore e dei polmoni,
Che ti portano attraverso i ritmi del tempo
Nel sentimento del tuo proprio essere d’anima:
Pratica la contemplazione di Spirito
Nell’equilibrio d’anima,
Dove le sorgenti
Azioni del diventare del mondo
Uniscono
Tuo proprio Io
All’Io Cosmico;
E tu sentirai davvero
Nel tessere dell’anima umana.

Poiché la volontà di Cristo regna tutt’intorno
Nei ritmi cosmici, benedicendo le anime:
Voi, Kyriottes,Exusiai,Dominazioni
Fate fiammeggiare dell’est,
Quel che si forma all’Ovest;
Questo dice:
Nel Cristo la morte diventa vita.
Gli Spiriti lo ascoltano ad Est, Ovest, Nord, e Sud:
Possano gli uomini ascoltarlo.

Anima d’uomo!
Tu vivi nel riposo del capo,
Che dal suolo dell’eterno
Ti svela il pensiero cosmico:
Pratica la visione di spirito
Nel silenzio dei pensieri,
Dove i disegni eterni degli dei
Regalano
La luce dell’essere cosmico
Al tuo proprio Io
Per la tua libera volontà;
E tu penserai davvero
Sul fondo dello spirito dell’uomo.

Poiché i pensieri cosmici dello Spirito regnano
Nell’essere cosmico assetati di luce.
Voi, Arcai,Arcangeli,Angeli
Fate pregare in profondo,
Quello che sarà esaudito in alto:
Questo dice:
Nei pensieri cosmici dello Spirito l’anima si sveglia.
Gli Spiriti lo ascoltano ad Est, Ovest, Nord, e Sud:
Possano gli uomini ascoltarlo.

Alla svolta dei tempi
La Luce-Spirito del Mondo
Entrò nella corrente dell’essere terrestre;
Il nero di notte
Era giunto alla scadenza del suo regno;
La chiara luce di giorno
Irradiò nei cuori umani;
Luce,
Che riscalda
I poveri cuori di pastori;
Luce,
Che illumina
Le sagge teste dei re.

O Luce divina,
Sole di Cristo
Riscalda
I cuori nostri;
Illumina
I capi nostri;

In modo che il bene diventi,
Quello che
Noi fondiamo nei cuori nostri,
Quello che
Dai nostri capi
Vogliamo dirigere risolutamente.

Articoli recenti